In un documento del 1136, Papa Innocenzo II cita due chiese in Castro Monte Flori: è così che Montefiore fa la sua apparizione nella storia. Il nome deriva dalla sua splendida collocazione geografica: Mons Florum, cioè Monte dei Fiori. Un nome, è stato detto, “naturalistico e metamorfotico”: MONTE-FIORE-CONCA.

Passeggiate a piedi e in mountain bike; particolarmente belli i sentieri segnati che portano verso la Valle del Ventena e Gemmano.

La rarità dell’ambiente naturale che circonda Montefiore è la convivenza di ulivi e castagni in un’area così vicina al mare. Nella valle del Ventena si notano le presenze di istrici, caprioli e cinghiali, mentre nell’area protetta delle Grotte di Onferno si possono visitare alcune cavità interessanti dal punto di vista speleologico e naturalistico.

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