Ideato nel 1982 per rievocare i fasti ottocenteschi di Saludecio, dell’epoca in cui, capoluogo amministrativo della Valconca, ne era considerata un po’ la capitale. L’Ottocento Festival si segnala oggi come una delle manifestazioni più rappresentative dell’estate riminese, conosciuta in ambito regionale e nazionale.
Per una settimana il borgo si trasforma in un palcoscenico di spettacoli, rievocazioni storiche, esposizioni, mercato dell’antiquariato a tema ottocentesco.

Annualmente si stabilisce un tema principale sul quale organizzare l’evento. Da sempre curato nei minimi dettagli, offre al grande pubblico che partecipa un’esperienza davvero coinvolgente. Costumi d’epoca riprodotti con accortezza, parate ed eventi musicali ricostruiti come fossero quelli che si svolgevano nel ‘800, attori, personaggi di cultura e artisti invadono festosi le strade e gli edifici di Saludecio. Nei giorni del festival si respira il clima di allegria e cultura presente ovunque. Si tratta di un evento storico ma sempre diverso, entrato a far parte degli eventi più qualificati della Signoria dei Malatesta e dei Montefeltro. Rassegne di teatro e danza, di musica classica, lirica e popolare, di teatro di figura ed artisti di strada.

Tutto il centro storico si presenta come luogo di commercio ed insieme di ristoro e divertimento nel quale la mappa gastronomica dei Cibi e Delizie ottocenteschi, con le tipiche ”Osterie” mostra grande ricchezza e varietà. Inoltre un suggestivo percorso si snoda fra vicoli e piazzette alla scoperta dei Murales, opere pittoriche dipinte in occasione del Festival sui muri delle case del Borgo (circa 50 opere).
Un policromo e originale percorso en plein air, nato nel 1991 e dipinto dagli artisti di Genius Loci – Ar.Per.C. (Associazione Culturale Artistica Ambientalista di Castellabate-Salerno) raffigura le Invenzioni del ‘800. Partendo da quelle più note, come cinema, fotografia, radio, telefono, lampadina, si arriva a quelle più curiose tipo fumetto, ecologia, lametta, jeans. Grazie a questa preziosa caratteristica, Saludecio è uno degli elementi di spicco di AssIPaD (Associazione Italiana Paesi Dipinti).

Un piacevole soggiorno a Tavullia può dunque certamente offrire un interessante salto nel passato. In auto la distanza tra i due paesi è davvero breve: 15’ al termine dei quali sarà d’obbligo abbandonare la macchina per ammirare la bellezza dei meravigliosi vicoli del borgo.